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Case avanzate: una proposta ciclabile per Faenza

Case avanzate: una proposta ciclabile per Faenza

 

La Consulta della bicicletta del Comune di Faenza si è costituita oltre un anno fa e ne fanno parte numerose associazioni che, nelle più diverse modalità, si occupano di bici, di ciclisti e di viabilità.

Di recente, su sollecitazione di alcune associazioni, tra cui Fiab e Legambiente, al fine di rendere più efficaci i lavori all’interno della Consulta sono stati creati alcuni gruppi dedicati a specifici aspetti che coinvolgono il muoversi in bici.

Legambiente, Fiab ed altre associazioni hanno dato vita ad un gruppo dedicato al tema della ciclabilità urbana e, finalmente, durante l’ultima riunione della Consulta hanno potuto presentare una loro proposta.

Sollecitata dalla lettura del Piano Generale della Mobilità Ciclistica urbana e extraurbana 2022-2024 del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile e dall’esperienza maturata in seno a Fiab e Legambiente durante le ricognizioni per il censimento delle piste ciclopedonali a Faenza – inaugurato nel 2018 e aggiornato annualmente – è nata l’idea di proporre le cosiddette “Case avanzate”.

Nel corso della riunione della Consulta i responsabili del gruppo – Samuele Diversi e Luca Palma di Fiab, Christian Balducci della Pro Loco, Giorgio Della Valle di Legambiente e Gianluca Baccarini di Fronte Comune – hanno mostrato in che cosa consistono le case avanzate, hanno illustrato le loro potenzialità e i problemi che possono generare e hanno proposto la realizzazione di sette di esse in luoghi ritenuti strategici nel contesto urbano di Faenza.

Riteniamo di poter scrivere che la proposta, oltre ad aver suscitato interesse e curiosità, abbia incontrato un buon livello di approvazione. Proprio in ragione di ciò abbiamo insistito perché al più presto se ne parli presso gli organi comunali e, in caso di parere favorevole, si attui un piano di intervento rapido.

Cercheremo di essere tempestivi nel comunicarvi gli sviluppi della vicenda, ma ora è bene che vi presentiamo la proposta delle “Case avanzate” così come l’abbiamo raccontata ai componenti della Consulta.

 

Consulta della Bicicletta – Gruppo ciclabili

1. Dal Piano Generale della Mobilità Ciclistica: la Casa Avanzata

Definizione
Il Piano Generale della Mobilità Ciclistica (PGMC) è emanato secondo quanto previsto dalla legge 11 gennaio 2018, n. 2.
È lo strumento che definisce la cornice di politica nazionale per la mobilità ciclistica.

Obiettivi
Tra i suoi obiettivi, prioritario è l’aumento della quota di spostamenti in bicicletta sia in ambito urbano che extra-urbano, da raggiungere grazie ad una serie coordinata di interventi, quali:
–consolidare  la  rete  infrastrutturale  ciclabile  in  ambito urbano;
–promuovere, incentivare e sviluppare la mobilità ciclistica in ambito urbano;
–far sì che la  modalità  di trasporto  ciclabile  assuma rilevanza sociale, visibilità pubblica e costante attenzione istituzionale;
–accrescere l’accessibilità ciclabile sicura negli ambiti urbani.

Peculiarità
Definisce norme applicabili, di natura leggera, flessibile ed economica, che consentano di progettare e realizzare interventi per la ciclabilità altamente efficaci in poco tempo e a basso costo.

Una proposta
Tra le tante soluzioni proposte nel Piano Generale della Mobilità Ciclistica abbiamo individuato quella che prevede la creazione delle case avanzate, perché di rapida, economica e flessibile attuazione.

Caratteristiche della casa avanzata
Sulla soglia dell’intersezione può essere realizzata la casa avanzata.
È estesa a tutta la larghezza della carreggiata o della semicarreggiata.

È attuabile lungo le strade con velocità consentita inferiore o uguale a 50 km/h, anche se fornite di più corsie per senso di marcia.

Va posta a una distanza pari almeno a 3 metri rispetto alla linea di arresto stabilita per il flusso veicolare.
Deve essere accessibile attraverso una corsia o da una pista ciclabile di lunghezza pari almeno a 5 metri, situata sul lato destro in prossimità dell’intersezione.

2. Case avanzate a Faenza
Simulazioni di inserimento delle case avanzate lungo i crocevia di Faenza

Corso Garibaldi – lato nord

Corso Garibaldi – lato sud

Corso Matteotti – lato nord

Corso Matteotti – lato sud

Corso Saffi – lato ovest

Corso Mazzini – lato ovest

Corso Mazzini – lato est

Via Zambrini – lato nord

Via Martiri Ungheresi – lato sud

Via F.lli Rosselli – lato est

Via F.lli Rosselli – lato est

Via Cesarolo – lato nord

Via Medaglie d’Oro – lato nord

Via Laghi – lato est

Via Medaglie d’Oro – lato sud

Via Dalpozzo – lato ovest

3. Osservazioni

Rallentamenti?
Questa immagine potrebbe sollevare alcune obiezioni:
–la casa avanzata ridurrebbe la carreggiata da due ad una corsia nelle vicinanze dell’incrocio rallentando il traffico veicolare, in particolare per i veicoli diretti a destra;
–questa situazione si ripresenterebbe in tutti gli incroci con casa avanzata, ripercuotendosi negativamente sulla velocità e scorrevolezza del flusso automobilistico.

Pochi metri
Precisiamo che:
–la porzione della casa avanzata adiacente alla linea trasversale che delimita il bordo più avanzato delle corsie ha una profondità di 3 metri e che la lunghezza del tratto ciclabile che conduce ad essa è di 5 metri;
–in totale, il tratto di strada occupato dalla casa avanzata è di 8 metri, corrispondente a due automobili in successione.
Di fatto, nella porzione di strada occupata dalla casa avanzata, potrà sostare, in attesa del semaforo verde, una automobile invece che quattro, ma si tratta di una situazione dinamica che interferisce con il traffico per alcune decine di secondi, il tempo della durata del semaforo rosso.

Il rosso
Perché colorare di rosso la casa avanzata?
Per mettere in evidenza, sia ai ciclisti che agli automobilisti, che quella porzione della strada è di esclusiva fruizione dei ciclisti e che, durante la sosta in attesa del semaforo verde, non deve essere invasa dai motoveicoli e dagli autoveicoli.
Riteniamo che la scelta di colorare in modo vivace ed uniforme le case avanzata sia tanto più necessaria in quanto si presenta come una novità nell’ambito urbano cittadino e, pertanto, richiede un graduale preparazione ed educazione dei cittadini.
In altre realtà che hanno già introdotto le case avanzate, il tempo si è incaricato di renderle un elemento usuale e accettato senza difficoltà dai ciclisti e dagli automobilisti.
Oltre a ciò, il colore rosso potrebbe divenire l’elemento che caratterizzando il sistema ciclabile cittadino lo renderebbe facilmente individuabile e favorirebbe, da parte dei ciclisti il suo corretto utilizzi e, da parte degli automobilisti il suo rispetto.

4. Pianificazione

Non casuale
Nella mappa di Faenza sono segnalate, dai cerchi rossi, le case avanzate prima presentate.
Si può facilmente notare che sono state identificate in luoghi non casuali: quattro sono agli estremi cittadini dei viali principali, e le altre tre sono nelle vicinanze di scuole.

Criteri
È un tema, quello della pianificazione, che noi riteniamo essenziale nel prefigurare il futuro necessario della mobilità a Faenza.
I criteri per la distribuzione delle case avanzate possono essere vari: prevedere una diffusione delle case avanzate in modo concentrico, oppure dare la priorità agli incroci nelle vicinanze delle scuole, o altro ancora.

Futuro
Pensiamo anche che questa proposta di fase progettuale basata sulle strade avanzate possa dare un contributo alla pianificazione futura: omogeneità nelle segnalazioni (colore uniforme, prevalenza segnaletica orizzontale, ecc.), raccordi tra i vari frammenti di ciclabili, ciclovie di transito veloce attraverso la città, ecc.

5. Tempi e modalità
Rapidità
L’dea di proporre la diffusione della case avanzate, oltre a quelle delineate prima, si caratterizza per una ulteriore ragione: la loro rapidità di realizzazione connessa alla loro economicità.

Frammentazione
Da tempo la Consulta della Bicicletta si ritrova ed affronta in modo efficace molte delle problematiche che riguardano il muoversi in bicicletta, ma sul tema della mobilità ciclabile in ambito urbano e sulla necessità di rivedere il frammentato disporsi delle ciclopedonali poco si è discusso e ancor meno proposto.

Rapidamente
Chiediamo, pertanto, che, qualora valutata positivamente, questa nostra proposta inizi ad essere discussa il prima possibile e che alle prossime riunioni, pianificate in modo dettagliato, partecipino sempre i tecnici del comune specializzati in questo ambito.

Case avanzate: una proposta ciclabile per Faenza ultima modifica: 2022-11-23T16:51:34+00:00 da Giorgio Della Valle

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