
Bologna, 21 gennaio 2026 Comunicato stampa
Il TAR annulla “Bologna Città 30”
Legambiente: “Una sentenza non deve azzerare una misura che va nella giusta direzione.
Le misure per la città a 30 km/h hanno contributo in questi anni ad aumentare la sicurezza degli utenti della strada.
“La sentenza del TAR dell’Emilia-Romagna non deve azzerare una misura che va nella giusta direzione e che Bologna ha adottato da due anni con il modello città 30. Una rivoluzione che si sta diffondendo in altre città italiane, a partire da Roma e Milano, anche sulla scia delle tante sorelle europee già da anni stanno dando il buon esempio”, dichiarano il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, il presidente di Legambiente Davide Ferraresi e Claudio Dellucca, presidente del Circolo Legambiente Bologna. “A fronte di una diminuzione significativa, anche se non ancora soddisfacente e stabile di incidenti, feriti e morti sulle strade, collegabile all’introduzione del provvedimento da parte del Comune di Bologna, possiamo dire che le misure per la città a 30 km/h abbiano contributo ad aumentare la sicurezza degli utenti della strada. Per questo esprimiamo il nostro sostengo all’amministrazione comunale nel portare avanti un provvedimento importante e innovativo per la città e per la sicurezza dei cittadini”.
“Alla luce di questi primi due anni di applicazione – continua Legambiente – occorre ripartire dalla necessità di irrobustire il progetto Città 30, a cominciare dall’assetto delle strade, dalla messa in sicurezza delle aree più critiche e da controlli più efficaci. In questa fase – in attesa dell’eventuale ricorso al Consiglio di Stato e della riformulazione delle motivazioni del provvedimento da parte della Giunta, occorre che i cittadini divengano i veri protagonisti della sicurezza sulle strade, dando di fatto continuità alla Città 30”.
Negli ultimi anni, ricorda Legambiente, più volte sono state diffuse anche fake news sul limite dei 30km/h e sul modello Città 30, cercando di contrastare un provvedimento efficace ed importante. Non è vero, infatti, che andare a 30 km/h o a 50 km/h è la stessa cosa in termini di sicurezza stradale, la scienza ci dice ben altro. Non è vero che con la città 30 i problemi, soprattutto per i lavoratori, rischiano di essere superiori ai benefici per la sicurezza stradale. Non è vero che a 30 km/h si impiega più tempo a spostarsi e che si inquina di più.
L’ufficio stampa di Legambiente: 3496546593 Luisa Calderaro capo ufficio stampa